Il fallimento di windows

L’autore dello spunto è neogeo90 che su Tom’s ha illustrato il suo pensiero e a cui ho replicato in merito al fallimento di windows 8. Tom’s afferma: “La giapponese Fujitsu è solo l’ultima azienda in ordine di tempo a parlare di domanda debole per i computer Windows 8. In molti si aspettavano che l’arrivo del nuovo sistema operativo avrebbe invertito la tendenza, risollevando un settore in crisi, ma le cose non sembra stiano andando come sperato.” ed ecco lo scambio di battute tra me, Sandro kensan, e neogeo90, un lettore di Tom’s Hardware:

neogeo90: La questione dell’incredibile fail di Microsoft si articola su due verità incontrovertibili:

1) Windows 8 su pc è come la corazzata Potemkin. Mediamente, sicuramente avrà i suoi fan sfegatati come li aveva anche Vista, ma la massa lo aveva già bocciato prima che uscisse. Windows 8 vuole il touchsceen, pena l’esaurimento nervoso col mouse. Al pc rimangono legati utenti con esigenze professionali e conservatori che poco amano le ultime novità: a costoro difficilmente interesserà Windows 8 e metro. Una previsione che avrebbero azzeccato anche dei bambini

Sandro kensan: Il mercato professionale è in mano a Microsoft. Già normalmente è un mercato che non rincorre l’ultima novità, in tempo di crisi non si cambia hardware e nemmeno software. I molti pessimisti sulla crisi economica europea e sul rallentamento della crescita cinese affermano che i prossimi anni saranno o uguali a questo o peggiori, quindi le aziende, i professionisti e le Pubblica amministrazione non cambieranno pc. Anzi si sta comincia a vedere qualche movimento verso soluzioni alternative a basso costo come Linux e Libre Office. Nei comuni o nelle regioni ad alto debito ci sarà sempre di più chi penserà di non pagare Microsoft office o non comprando la nuova versione o usando Libre office. Comunque sia è un mercato stagnante e le previsioni sono ancora peggio.

neogeo90: 2) La gente vuole ormai solo tablet e telefonini. Girando per natale nei soliti megacentri commerciali, ho visto sempre la stessa scena: banco notebook deserto, banco tablet affollatissimo. Questo era evidente anche ai bambini da prima dell’uscita del Sistema Operativo. Dove era Windows 8 su quei tablet? Io vedevo solo apple ed android, e non parlate di crisi perché andavano a ruba.

Sandro kensan: C’è da fare un distinguo la gente passa dallo smartphone ai tablet anche senza passare dal pc e questa fetta di persone comincia a diventare la “massa”. In più molte persone che sono orbitate intorno ai pc ma che non hanno mai imparato a gestirlo, che sono la maggior parte degli utenti di pc windows, ha imparato e apprezzato l’uso e la gestione degli smartphone senza rompere le balle all’amico smanettone e quindi è transitata “naturalmente” ai tablet android e apple.

Queste persone non ci pensano proprio a transitare sui pc/tablet windows 8 correndo il rischio di trovarsi nella merda come con i pc e dovere ricorrere all’amico smanettone ad ogni breve periodo. In più c’è la crisi e i budget ridotti, un tablet/pc windows non è trendy ed è assai costoso, inoltre non è acquistato in massa come invece lo sono android e apple e la massa segue la corrente.

neogeo90: L’errore dunque è stato fare un sistema operativo da tablet, imporlo con la forza al mercato PC che non andava toccato, e scordarsi incredibilmente del mercato tablet, proponendo soluzioni inaccettabili se confrontate alla concorrenza.

L’obiettivo di MS era quello di usare il suo monopolio sui pc per fare transitare i suoi milioni di utenti ai suoi pc/tablet e scardinare in tal modo il duopolio apple e android tramite l’onda d’urto dei suoi affezionatissimi clienti sia consumer che aziendali. Credo che se si fosse imposto windows 8 su ogni pc del mondo sarebbe stato un gioco da ragazzi entrare nel mercato dei tablet con il suo windows 8.

Così non è andata e Microsoft dovrà pensare a qualche strategia di ripiego e ridurre di molto il suo fatturato. Come hai detto te ha perso la guerra ma la battaglia dei pc per uso professionale se la può ancora giocare e ha ancora la gallina dalle uova d’oro Office. Secondo me sarà solo questione di tempo e le porteranno pure via anche le uova a MS, il monopolio di Office non può reggere senza una Microsoft monopolista.

Immagino che ci siano altre soluzioni per MS, per esempio continuare con quest’andazzo e cioè ridurre notevolmente il fatturato dei suoi alleati come Fujitsu, Acer, Asus ecc, in compenso può giocare la carta degli utenti che le sono rimasti fedeli e che hanno comprato Windows 8, usare questa massa critica per cercare di sfondare nel mondo tablet e proporre ai suoi alleati che costruiscono pc di passare alla costruzione di tablet per compensare il crollo delle vendite tradizionali.

Secondo me questa soluzione non funzionerà, non funziona adesso e in futuro funzionerà ancora meno ma credo che Il gigante di Redmont seguirà questo prevedibile copione. Se andrà male avrà comunque tutto il tempo per leccarsi le ferite e per rintanarsi nel mercato enterprise: delle Aziende, dei professionisti e della Pubblica Amministrazione. Oltre alla nicchia del mercato enterprise c’è da contare che un buon numero di utenti consumer le rimarranno fedeli ma la massa ha già deciso cosa comprare e Microsoft deve partire dalla gavetta per sfidare Google col suo android e Apple col suo sistema operativo iOS.

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