Paypal ha un temibile concorrente: Bitcoin

Paypal e le carte di credito come Visa e Mastercard bloccano più di 60 paesi. Questa è l’informazione disvelata da un colosso dei blog come WordPress che è il 23° sito più visitato al mondo. In pratica il sistema unico dei pagamenti americano costituito da Paypal e dalle carte di credito, adotta una lista di Stati definiti “canaglia” dal governo di Obama e dai precedenti governi a stelle e strisce.

Si tratta di una lista nera che comprende molti paesi tra cui Cuba, in più alcuni paesi hanno problemi di frodi o altri generi di problemi per cui si arriva a un totale di oltre 60 paesi del mondo che sono oscurati da Paypal e company.

Il braccio commerciale di WordPress, Automattic, ha circa 80 milioni di persone che visitano il suo network ogni giorno, quasi 700 milioni mensilmente e ha annunciato questa grande limitazione dei sistemi di pagamento americani.

Automattic offre servizi a valore aggiunto a moltissime aziende VIP, in più agisce a livello mondiale per assicurare a qualsiasi blogger di potere disporre di servizi professionali da essa forniti. È inaccettabile perdere per un editto di Obama i clienti di più di 60 paesi, in aggiunta a questo Automattic crede fermamente nel software libero e nei suoi valori per cui dal 15 novembre si avvarrà di una nuova moneta elettronica per le sue transazioni commerciali.

Si tratta del Bitcoin, la cryptovaluta rivoluzionaria che non ha una banca centrale che la controlla. In pratica si tratta di un “contante” che quindi non è tracciato da nessuno e non è bloccabile, Qualunque cittadino del Kenya potrà quindi pagare in Bitcoin i servizi di Automattic alla faccia di Paypal, di Visa e di Mastercard.

Il valore del Bitcoin è intorno ai 10 euro e in concomitanza dell’annuncio di Automattic gli scambi si sono impennati nella borsa dei bitcoin. Se si posseggono Bitcoin come nel caso del sottoscritto allora fare un acquisto è semplicissimo, basta un indirizzo bitcoin fornito dal negozio dove accreditare il denaro, un collegamento a internet e si mette l’importo che si deve pagare nell’indirizzo bitcoin fornito dallo shop.

Per esempio io ho qualche Bitcoin (BTC) presso un mercato delle valute, BitMarket, e quindi se devo pagare 0.5 BTC a Automattic, mi basta farmi dare l’indirizzo presso cui fare il pagamento, ad esempio 1HB5XMLmzFVj8ALj6mfBsbifRoD4miY36v, copiarlo e incollarlo nell’apposito spazio del mio conto su BitMarket e inserire la cifra, 0.5 BTC: fatto!

Le transazioni in Bitcoin non hanno costi accessori, non ci sono i 30 centesimi di euro più il 2-3 percento di costi (come con paypal). Invece procurarsi i Bitcoin è più complicato e richiede di fare bonifici bancari a chi possiede i bitcoin. BitMarket fa da garante tra noi che vogliamo comprare i Bitcoin e chi ce li vuole vendere.

La massa monetaria totale dei Bitcoin è pari a 10 milioni di BTC che fanno in euro circa 100 milioni.

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